Intervento per la cura del Foro Maculare

Foro Maculare

Se volete conoscere le posizioni più comode ed efficaci da assumere durante la convalescenza vi suggeriamo di scaricare il seguente Ebook.

“Il Foro Maculare e l’importanza della posizione “Face Down”: Una guida per i pazienti sottoposti ad intervento di vitrectomia”.

La vitrectomia per il foro maculare è un intervento chirurgico di alta specializzazione che può scongiurare la perdita della visione centrale ed evitare l’insorgenza di gravi complicanze, quali un distacco di retina secondario. Sebbene differisca da paziente a paziente, l’intervento chirurgico generalmente ha una durata compresa tra i 45 e i 60 minuti e viene oggi eseguito con una tecnica micro-invasiva e strumenti miniaturizzati di piccolissimo calibro (25-27 gauge). Dopo avere asportato il corpo vitreo e rimosso le trazioni che hanno determinato l’insorgenza del foro maculare, si evidenzia con un colorante vitale la membrana limitante interna (ILM) della retina che viene quindi delicatamente asportata per assicurare la chiusura del foro e il pieno successo dell’intervento. Il post-operatorio, sebbene privo di dolore, si associa ad un posizionamento obbligato del paziente necessario per conseguire la chiusura del foro. Se il corpo vitreo è stato sostituito da un gas espansibile, per tutto il periodo in cui il gas permane all’interno dell’occhio la testa deve essere infatti mantenuta in una posizione a faccia in giù (face-down). Il mantenimento scrupoloso di questa posizione è di fondamentale importanza per la riuscita dell’intervento, poiché in tale posizione il gas riesce ad esercitare sulla retina una pressione che la fa rimanere nella sua posizione fisiologica facilitandone la rimarginazione. Dopo l’intervento vengono prescritti dei colliri antibiotici e antinfiammatori. Nel periodo in cui il gas permane all’interno dell’occhio bisogna assolutamente evitare di viaggiare in aereo o di salire in montagna per evitare repentini e pericolosi sbalzi della pressione intraoculare.

Durante il periodo post-operatorio, che dura circa una settimana, bisogna inoltre evitare sforzi e movimenti particolarmente bruschi. Dopo un intervento di vitrectomia si può talora presentare una modesta dolenzia e in questo caso si potranno prescrivere dei farmaci antidolorifici. Il miglioramento della visione può essere stabilmente apprezzato solamente dopo alcuni giorni, quando il gas si sarà spontaneamente riassorbito e verrà progressivamente sostituito da un mezzo liquido (umor vitreo di seconda formazione) prodotto dal corpo ciliare con caratteristiche ottiche compatibili con una visione nitida e di qualità elevata.

Possiamo aiutarti

Se pensi di soffrire di questa patologia o hai dubbi che vuoi chiarire sulla vista contattaci.

Partnership

MENU