Interventi per la cura della Cataratta

Dopo aver eseguito accurati esami strumentali non invasivi, è possibile individuare la tecnica chirurgica che meglio si adatta alle esigenze del paziente e le caratteristiche ottiche del cristallino artificiale (IOL) da impiantare durante l’intervento di cataratta.
La Rome Vision Clinic opera in base al concetto di medicina personalizzata e guiderà il paziente nella scelta del cristallino artificiale che più si adatta alle sue esigenze avvalendosi di un innovativo software che sfrutta l’intelligenza artificiale, in grado di ottenere una calibrazione estremamente precisa basata sulle abitudini di visione di ogni singolo paziente.

Facoemulsificazione

Non esistono rimedi farmacologici per il trattamento della cataratta. L’unica possibilità è  l’intervento chirurgico, che prevede la rimozione del cristallino naturale, ormai opacizzato. La procedura prevede la sostituzione del cristallino con una lente artificiale perfettamente trasparente che restituisce al paziente una visione chiara e distinta.

INTERVENTO DI CATARATTA

L’intervento di cataratta si effettua in clinica, in sala operatoria e in modalità di Day-hospital. Questo intervento in sé ha una durata di 10/15 minuti e permette al paziente di scegliere il tipo di anestesia al quale sottoporsi: anestesia locale che prevede l’instillazione di gocce o una sedazione assistita per non aver alcun fastidio intra-operatorio.

Si tratta di una procedura minimamente invasiva che dà eccellenti risultati nella stragrande maggioranza dei casi e il decorso post-operatorio è privo di particolari disagi. Alcune complicanze ed effetti collaterali sono estremamente rari, ma sempre valutati insieme al chirurgo prima di sottoporsi all’intervento.

Capsulotomia posteriore laser YAG

La capsulotomia posteriore è un trattamento laser che risulta indispensabile nel momento in cui la capsula, il tessuto trasparente che avvolge il cristallino artificiale (IOL), va incontro ad un processo di opacizzazione, chiamato fibrosi capsulare.

Ciò si verifica nella maggior parte delle persone che hanno subito un intervento di cataratta anche mesi o anni dopo l’intervento provocando un nuovo annebbiamento della visione che viene spesso impropriamente indicato come cataratta secondaria. La capsulotomia posteriore si avvale di un laser YAG in grado di praticare un’incisione sulla superficie posteriore della capsula opacizzata, liberando così l’asse ottico e ripristinando una visione nitida, senza la necessità di sottoporre nuovamente il paziente a un intervento chirurgico. La capsulotomia posteriore viene effettuata in modalità ambulatoriale, non è invasiva, è assolutamente indolore e dura pochi secondi.

Possiamo aiutarti

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