Corioretinopatia Sierosa Centrale

PATOLOGIA

La corioretinopatia sierosa centrale (Central Serous Chorioretinopathy, CSCR) è una patologia oculare direttamente correlata allo stress. Essa colpisce maggiormente le persone di genere maschile, di età compresa tra i 20 e i 55 anni e che presentano una personalità iperattiva, molto competitiva o aggressiva o esposte a condizioni di stress prolungato. Anche gli individui particolarmente introversi, che presentano alterazioni della personalità e tendono ad isolarsi dalle relazioni sociali sembrano essere più suscettibili alla CSCR.

Questa malattia determina un distacco sieroso della retina neurosensoriale che può permanere nel tempo o riassorbirsi spontaneamente; i pazienti che guariscono possono essere soggetti a recidive. Sia nei casi di distacco sieroso duraturo sia nei casi di cicli ripetuti di remissioni e recidive possono determinarsi alterazioni e danni maculari permanenti.

TRATTAMENTO

La CSCR può essere trattata con la terapia fotodinamica a bassa fluenza (PDT), una tecnica affinata nell’ultimo decennio, capace oggigiorno di ottenere, nei casi adeguatamente selezionati, un’elevatissima percentuale di successo; è importante sapere che questo trattamento laser è ripetibile nel tempo in caso di recidive.

Una terapia farmacologica che utilizza antagonisti dei mineralcorticoidi è stata recentemente introdotta con risultati promettenti e allo stesso tempo sono stati presentati i risultati favorevoli ottenuti mediante “laser freddi” di nuova generazione che utilizzano trattamenti “subtreshold” (2RT e micropulsato), privi di controindicazioni legate ad effetti di natura termica.

Dopo aver curato la corioretinopatia sierosa centrale mediante PDT, bisogna focalizzare l’attenzione del paziente sull’eliminazione dei fattori di stress. Spesso ai pazienti si consiglia di cambiare stile di vita, e laddove necessario si raccomanda un ciclo di psicoterapia per individuare e affrontare eventuali problemi relazionali e talvolta si arriva persino a suggerire l’eventualità di cambiare attività lavorativa; tutto ciò al fine di ridurre, se non eliminare completamente, i fattori di stress ricorrenti che agiscono a livello biochimico e innescano lo sviluppo della CSCR. A tal fine sono consigliate tutte quelle attività che possono contribuire alla riduzione dello stress, quali l’esercizio fisico, la meditazione, lo yoga etc.

I pazienti affetti da CSCR devono evitare l’assunzione di farmaci a base di cortisonici, a meno che non esista una reale e urgente necessità che ne giustifichi l’uso con possibile rischio di recidive.

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